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Amministrazione trasparente

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La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche.

La trasparenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio, di segreto statistico e di protezione dei dati personali, concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell'utilizzo di risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione. Essa è condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive, nonché dei diritti civili, politici e sociali, integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del cittadino.

In conformità al Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33, rubricato Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. la Pubblica Amministrazione mette questa sezione a disposizione di tutti i cittadini.

Per accedere alla Sezione "Aministrazione trasparente", conforme al D.Lgs. n. 33/2013, clicca qui.

PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI DI CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI E ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI A PERSONE FISICHE ED ENTI PUBBLICI E PRIVATI - Adempimento ex artt. 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.)

Come previsto dalla vigente normativa (artt. 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33), il Comune pubblica gli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati ai sensi dell’articolo 12 della legge n. 241 del 1990, di importo superiore a mille euro.

Detta pubblicazione costituisce condizione legale di efficacia dei provvedimenti che dispongano concessioni e attribuzioni di importo complessivo superiore a mille euro nel corso dell'anno solare al medesimo beneficiario; la sua eventuale omissione o incompletezza è rilevata d'ufficio dagli organi dirigenziali, sotto la propria responsabilità amministrativa, patrimoniale e contabile per l'indebita concessione o attribuzione del beneficio economico.

È esclusa la pubblicazione dei dati identificativi delle persone fisiche destinatarie dei citati provvedimenti, qualora da tali dati sia possibile ricavare informazioni relative allo stato di salute ovvero alla situazione di disagio economico-sociale degli interessati.

Per accedere al servizio di pubblicazione, clicca qui.

Il Decreto Legislativo 27 ottobre 2009 n. 150, rubricato "Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni.", all'articolo 11, comma 1 (articolo ora abrogato dall’art. 53, comma 1, lett. i), del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33), in tema di "Trasparenzadefiniva l’obbligo da parte di ogni Amministrazione di pubblicare sul proprio sito istituzionale, in una apposita sezione, di facile accesso e consultazione, denominata "Trasparenza, valutazione e merito", tra le altre, le seguenti informazioni:

ALBO BENEFICIARI PROVVIDENZE ECONOMICHE:

ELENCO DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA SOSTENUTE DAGLI ORGANI DI GOVERNO DELL'ENTE (ai sensi dell'art. 16, comma 26, del D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, nella L. 14 settembre 2011, n. 148).

Le spese di rappresentanza sostenute dagli organi di governo degli enti locali sono elencate, per ciascun anno, in apposito prospetto allegato al rendiconto della gestione di cui all'articolo 227 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267. Tale prospetto è trasmesso alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti ed è pubblicato, entro dieci giorni dall'approvazione del rendiconto, nel sito internet dell'ente locale.

RELAZIONE TECNICA RICOGNITORIA SULLE FORME DI GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI DI RILEVANZA ECONOMICA EROGATI DAL COMUNE DI GUSSOLA IN COERENZA CON I PRINCIPI COMUNITARI, AI SENSI DELL’ART. 34, COMMI 20 E SEGUENTI, DEL D.L. N. 179/2012, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. N. 221/2012. (Vedi Relazione)

Come prescritto dall’art. 34, comma 20, del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.”, convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221, «20. Per i servizi pubblici locali di rilevanza economica, al fine di assicurare il rispetto della disciplina europea, la parità tra gli operatori, l’economicità della gestione e di garantire adeguata informazione alla collettività di riferimento, l’affidamento del servizio è effettuato sulla base di apposita relazione, pubblicata sul sito internet dell’ente affidante, che dà conto delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti dall’ordinamento europeo per la forma di affidamento prescelta e che definisce i contenuti specifici degli obblighi di servizio pubblico e servizio universale, indicando le compensazioni economiche se previste.».